Tecnologia

Tecnologia

L’impegno per una costante innovazione didattica e tecnologica

L’Highlands Institute fa dell’innovazione metodologica e tecnologica uno dei pilastri del suo progetto formativo.
La tecnologia è approcciata non solo come strumento bensì come oggetto stesso della didattica, in maniera trasversale a tutte le discipline, con lo scopo di formare gli alunni ad un uso consapevole e critico delle tecnologie stesse.
La costante ricerca di innovazione metodologica si esplica principalmente in alcuni capisaldi del progetto formativo, quali

• l’attenzione a svolgere una didattica integrata, interattiva e per competenze (interdisciplinarità), puntando molto su attività laboratoriali
• una metodologia di studio e ricerca che stimola la creatività degli allievi e promuove le loro capacità di riflessione, analisi e risoluzione dei problemi
• la tendenza a considerare l’alunno come soggetto attivo nell’acquisizione della conoscenza
• la cura per la formazione e l’aggiornamento dei docenti a livello contenutistico, metodologico e tecnologico
• programmi e attività didattiche strutturati in vista dell’acquisizione di specifiche competenze, in un percorso graduale, commisurato all’età e al grado di sviluppo degli alunni nelle varie tappe del percorso scolastico
dotazione tecnologica dell’Istituto

A partire dall’a. s. 2021/22, per potenziare e rendere più efficace il processo di innovazione digitale, è stata istituita la figura del Coordinatore del Dipartimento di Tecnologia, che

  • è incaricato di sviluppare e implementare una visione strategica sull’inclusione della tecnologia nel progetto formativo, nonché di assicurare una cultura di innovazione educativa dentro e fuori l’istituzione
  • facilita l’integrazione della tecnologia nel curriculum esistente e genera processi di innovazione secondo le tendenze di educazione a livello mondiale
  • supervisiona le opportunità di sviluppo e di collaborazione con altri professionisti per soddisfare le diverse esigenze di apprendimento del personale, in termini di integrazione della tecnologia nel curriculum e di generazione di nuove strategie educative

La formazione in ambito tecnologico – pur avendo un taglio trasversale ed interdisciplinare – è imperniata principalmente sugli insegnamenti di informatica e ICT (Information and Communication Technologies – tecnologie dell’informazione e della comunicazione).

Anticipando quelle che sarebbero poi state le indicazioni contenute nella Legge sulla Buona Scuola, l’Highlands Institute, ormai da diversi anni, ha inserito nel curricolo verticale l’insegnamento dell’Informatica a partire dalle classi I della Scuola Primaria.

Nella Scuola dell’Infanzia

In realtà, già nella Scuola dell’Infanzia, i bambini iniziano a sviluppare le competenze STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) ed il pensiero computazionale, sperimentando un primo approccio all’uso di Pc e iPad: i dispositivi sono utilizzati in piccoli gruppi per giocare, svolgere compiti ed esercizi (di tipo logico, linguistico e matematico) e acquisire informazioni, con la supervisione dell’insegnante.

Nella Scuola Primaria

Entro il Primo Ciclo di istruzione, gli alunni raggiungono le competenze digitali previste dalla Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea per l’apprendimento permanente.

In particolare, nella Scuola Primaria – dove le lezioni sono svolte con cadenza settimanale da un docente specialista e in lingua inglese – ci si propone di

  • sviluppare competenze logiche e capacità di risolvere problemi in modo creativo ed efficiente, ragionando passo passo sulla strategia migliore per arrivare alla soluzione
  • sviluppare in modo divertente il pensiero computazionale, attraverso la programmazione (coding) in un contesto di gioco
  • imparare le basi della programmazione informatica e saper “dialogare” con il computer, impartire alla macchina comandi in modo semplice e intuitivo
  • proporre un approccio nuovo alle materie scientifiche
  • aumentare la consapevolezza che la rete e la tecnologia possono essere strumenti per un apprendimento positivo, divertente e utile.

Nella Scuola Secondaria di I e II grado

Nella Scuola Secondaria di I grado è prevista un’ora settimanale di informatica svolta quasi sempre presso il laboratorio di ICT, con la possibilità di utilizzare sia i Pc, sia gli iPad personali degli studenti.  L’insegnamento di questa materia prevede l’acquisizione da parte dell’alunno di una buona padronanza nell’utilizzo del pacchetto Office e dei software Autocad e Geogebra.

Gli alunni hanno inoltre la possibilità di effettuare un primo approccio al coding e al linguaggio di programmazione attraverso il software Scratch e nel, nuovo laboratorio polifunzionale di tecnologia, possono eseguire attività di programmazione e di costruzioni di robot utilizzando il microcontrollore Microbit.  Inoltre, possono imparare a stampare oggetti tridimensionali usufruendo di software propedeutici, della stampante 3D e del taglio laser. L’obiettivo è quello di sviluppare negli alunni le competenze STEM, includendole e potenziandole nel curriculo verticale.

Nell’ottica della formazione integrale, infine, gli alunni sono guidati alla creazione di un blog e alla sperimentazione di diverse attività interdisciplinari sul cyberbullismo, con il fine di sviluppare un atteggiamento consapevole e critico nei confronti delle potenzialità offerte da Internet.

Nei Licei – Scientifico Internazionale e Linguistico Internazionale Quadriennale – si intende educare a un uso consapevole e disinvolto delle nuove tecnologie, che possa valorizzare e sviluppare le competenze digitali degli studenti, per un uso adeguato delle stesse anche ai fini dell’apprendimento.

Nel percorso liceale si è avviata una metodologia che punta ad una didattica integrata, interattiva e per competenze, che ha come punti qualificanti l’interdisciplinarità e il ricorso alle nuove tecnologie informatiche, di supporto anche alle molte attività laboratoriali.

Nel comporre il piano degli studi dei nostri Licei si è operata la distinzione tra gli insegnamenti di Matematica e Informatica, solitamente insegnati nel primo biennio, per sostituire l’Informatica con gli insegnamenti di I.C.T. (Information and Communication Technology) per il Liceo Scientifico Internazionale e Computer Science per il Liceo Linguistico Internazionale Quadriennale, discipline che rispondono alla vocazione internazionale poiché veicolate interamente in lingua inglese, che vanno a potenziare la didattica attiva e sperimentale propria della metodologia delle Cambridge International Schools.

Queste discipline inducono gli studenti a sviluppare un interesse per il pensiero computazionale e la conoscenza dei principi che regolano la risoluzione dei problemi utilizzando i computer. Gli studenti vengono accompagnati nell’applicare questa conoscenza per creare soluzioni informatiche ai problemi utilizzando algoritmi e un linguaggio di programmazione. Si promuove lo sviluppo di una serie di abilità tecniche e la capacità di testare e valutare efficacemente le soluzioni informatiche, apprezzando le tecnologie informatiche attuali ed emergenti, i vantaggi del loro utilizzo ma anche a riconoscere i loro potenziali rischi.

 

A livello di competenze / obiettivi, nella Scuola Secondaria di primo e secondo grado, ci si propone di

 

  • introdurre gli allievi ai principi fondamentali della Robotica e del Coding
  • avvicinare gli studenti al mondo della ricerca
  • facilitare la lettura di fatti o fenomeni nell’area scientifica e in quella tecnologica, attraverso la costruzione di modelli
  • stimolare le loro capacità di schematizzare, descrivere “problemi” e risolverli tramite l’uso della programmazione di schede elettroniche sempre più complesse
  • incoraggiare la ricerca di scelte razionali per risolvere i problemi e l’ottimizzazione delle strategie in attività di progettazione
  • promuovere un atteggiamento attivo, basato sull’osservazione e sulla scoperta, orientato al raggiungimento di una crescente riflessione, consapevolezza e auto-valutazione dei propri processi
  • rinforzare le capacità descrittive e documentative
  • potenziare la capacità di lavorare in gruppo, migliorando le competenze comunicative, collaborative e cooperative aumentare la propria autostima attraverso la sdrammatizzazione dell’errore, riconsiderato semplicemente come uno dei momenti dell’apprendere

A partire dall’a. s. 2019-2020, l’Istituto – ispirandosi al documento promulgato dall’Unesco “Policy Guidelines for Mobile Learning” del 2013 – ha introdotto, in collaborazione con Apple, il progetto “Realmente connessi.

L’obiettivo principale del progetto è potenziare la cultura digitale e la cittadinanza attiva e consapevole, preparando nuove generazioni di studenti come cittadini digitali responsabili.

Metodologie e formazione dei docenti

In tale ambito, l’Highlands Institute ha quindi introdotto, nell’intera comunità scolastica, progetti digitali basati sulla tecnologia proposta da Apple. Questi ultimi hanno l’obiettivo di creare una metodologia innovativa sia di insegnamento sia di apprendimento centrato sul discente, nel pieno rispetto delle sue peculiarità e dei suoi bisogni formativi. A tale scopo, già a partire dall’a. s. 2019-2020, sono stati realizzati corsi di preparazione e training per gli insegnanti, con l’obiettivo di adeguare e integrare la metodologia didattica tradizionale con quella proposta da Apple. Dal I quadrimestre dell’a. s. 2020-2021 è stato introdotto l’uso nelle classi di strumenti tecnologici e di una metodologia di apprendimento basata sull’alfabetizzazione digitale

Dispositivi, applicazioni, infrastrutture

A livello di dotazione tecnologica, il progetto prevede che ogni docente e ogni alunno (dalla scuola Primaria in poi) sia dotato di un iPad. È stato creato quindi, per ogni studente e per ogni docente (così come per ogni genitore), un account dedicato per l’accesso al Registro Elettronico e un accesso alla piattaforma cloud Microsoft 365 (integrata al Sistema Operativo iPadOS), con uno spazio di archiviazione da 1 TB; oltre ad usufruire del pacchetto Office, è possibile quindi interagire e condividere in OneDrive materiali con i docenti e gli altri studenti, all’interno dell’ambiente collaborativo Teams.

Per quanto riguarda la gestione degli iPad, si è optato per un sistema di MDM (Mobile Device Management) che ne consente un controllo centralizzato e un monitoraggio costante da parte dell’Ufficio Sistemi Informatici dell’Istituto, al fine di garantire agli alunni un ambiente educativo adeguato e sicuro.

A tutte le aule – già dotate di LIM – è stata assicurata una connessione in fibra ottica FTTH simmetrica da 1Gbps. Tale ampiezza di banda permette una grande fluidità della rete anche in presenza di molti dispositivi simultaneamente attivi su internet. Ogni aula è stata dotata inoltre di un’Apple TV, che consente di collegare e condividere gli schermi degli iPad.

In quest’ottica di potenziamento della competenza digitale e scientifico-tecnologica, l’istituto si è dotato infine di un laboratorio tecnologico polifunzionale, dove gli alunni possono sperimentare attività di coding, robotica, stampa 3D e taglio laser – sviluppando così il pensiero computazionale.  Tale laboratorio è andato ad affiancarsi a quelli di informatica e ICT già presenti da diversi anni in Istituto.

I benefici per la formazione

Con il progetto Realmente connessi, il Cooperative Learning sta raggiungendo livelli prima d’ora impensabili: è possibile realizzare progetti, esperimenti di laboratorio, disegni, presentazioni e video svolti da più studenti contemporaneamente e che valorizzano il contributo individuale. Questo proietta i ragazzi nell’attuale mondo del lavoro, dove i compiti vengono eseguiti da più persone in teamwork.

Notevole beneficio ne trae anche la formazione personalizzata: i docenti possono personalizzare in modo facile e rapido i contenuti per i ragazzi, grazie alle varie applicazioni disponibili; è possibile comunicare con gli studenti collettivamente ma anche singolarmente, interagendo in tempo reale con i loro dispositivi.

Per gli studenti con BES e DSA, risultano di grande aiuto, inoltre, i molteplici programmi di lettura facilitata e videoscrittura con correttori ortografici, quelli di sintesi vocale e per la creazione di mappe concettuali