Didattica a Distanza Scuola Primaria

L’emergenza sanitaria da Covid-19 ha reso necessario – per l’a. s. 2020/21 – integrare il Piano dell’offerta formativa con attività didattiche svolte a distanza (DaD).

L’opportunità di seguire lezioni non in presenza è prevista per i bambini in quarantena individuale o di gruppo; l’abbiamo estesa anche ai fratelli dei bambini in quarantena, anche se per loro non sarebbe necessario, secondo i protocolli ASL, rimanere a casa perdendo la didattica in presenza.

Non abbiamo considerato invece i bambini che per scelta delle famiglie sono tenuti a casa solo a scopo cautelativo. Ciò non solo perché la scuola primaria è scuola dell’obbligo e come tale prevede la frequenza in presenza – non come opzione a scelta dei genitori – ma anche e soprattutto perché i bambini hanno bisogno di imparare in un contesto scolastico. Dunque, finché ciò sarà reso possibile dalle autorità che valutano il rischio sanitario, è bene sfruttare a pieno questa opportunità.

 

Per le classi intere che vengono messe in quarantena (10/15 giorni) dalla ASL si avvia la didattica a distanza (DaD): ogni giorno i ragazzi hanno 3 ore con la docente italiana e le ore di inglese secondo il calendario settimanale; anche l’incontro con il professore di informatica si svolge come da orario. L’assistenza del dipartimento di psicologia è garantita sia come supporto ai docenti sia, ove si ritenesse necessario, sia come spazio di dialogo per i ragazzi. Le decisioni su come gestire le attività della classe, se a gruppo intero o in gruppi meno numerosi, è lasciata ai docenti nel rispetto della realtà del loro gruppo classe.

Gli strumenti che usiamo sono la piattaforma Teams e il Registro Elettronico (RE).

 

Per singoli bambini che si trovano in situazione di quarantena si avvia la didattica digitale integrata (DDI), che ha come finalità quella di permettere ai bambini di restare al passo con il gruppo classe.

Questo tipo di didattica integra metodologie ed attività differenti:

  • Attività da svolgere in autonomia: seguire compiti e attività del giorno sul Registro Elettronico. Per le attività svolte in classe la maestra inserirà su Teams, qualora fosse necessario, il  materiale per poterle svolgere.
    I compiti svolti in modo autonomo verranno inviati, giornalmente, attraverso Teams. Sarà cura della maestra prenderne visione e mandare feedback al bambino; qualora la maestra attraverso la correzione del compito svolto o perché il bambino ha segnalato di avere difficoltà attraverso la chat di Teams, si rendesse conto che non riesce a svolgerli, verrà pianificato un incontro individualizzato per rivedere l’argomento/tema insieme all’insegnante. Gli incontri individualizzati sono a discrezione della docente che ne ravvisa l’opportunità e comunque non possono superare l’ora settimanale (suddivisa in uno/due incontri).
  • Attività che si svolgono in modo sincrono al gruppo classe: ogni docente principale (italiano/inglese) pianifica un incontro giornaliero (dai 15 ai 30 minuti) in cui verrà sviluppato l’argomento programmato per il giorno (italiano, matematica, discipline, global english/science) in modo che anche il bambino a casa possa entrare nel tema ed essere agevolato nello svolgimento dei compiti/attività che poi porterà avanti in modo autonomo.  Potranno capitare differenti appuntamenti nella giornata, qualora si affrontassero differenti argomenti, come potrà essere modificato il tempo dell’incontro a seconda dell’età dei bambini e quindi del livello della classe o anche e a seconda dell’argomento affrontato.
    Il calendario degli appuntamenti verrà comunicato ad inizio settimana.

 

Pensiamo sia importante sottolineare alcuni punti secondo quanto indicato nel nostro progetto educativo.

Nell’età della scuola primaria l’apprendimento non avviene attraverso lezioni frontali, che vedono l’alunno passivo (anche se sicuramente renderebbero più semplice l’eventuale “registrazione” di una spiegazione). Le dinamiche di insegnamento/apprendimento in questa fascia di età sono finalizzate all’acquisizione di competenze, privilegiano, la curiosità, il “fare” e si sviluppano a partire dagli stimoli del docente in modo interattivo, attraverso l’elaborazione e gli interventi dei bambini, stimolando la riflessione personale ed il ragionamento per arrivare alla scoperta delle regole o dei concetti.

Queste modalità rendono più complessa la progettazione didattica, soprattutto se si deve muovere su entrambi i piani: abbiamo pertanto iniziato a sperimentare situazioni e modalità che accolgano ed integrino i bambini a casa con i bambini in classe senza penalizzare né gli uni né gli altri.

Qualora le autorità sanitarie decidessero, per le scuole, la sospensione delle attività in presenza,  si passerebbe immediatamente in modalità di didattica a distanza mantenendo lo stesso orario della didattica in presenza, con tutte le materie previste in orario curricolare.
Per salvaguardare la salute dei bambini, per i quali, nella fascia di età 6-10 anni, non è salutare una esposizione prolungata agli schermi, si è deciso, pur lasciando intatto l’orario, di “alleggerire” le lezioni: ogni 45 minuti di lezione i bambini verranno invitati a fare una pausa dagli schermi di 10 minuti (nel caso di lezioni di 50 minuti, la pausa sarà di 15 minuti).
Anche in questo caso sarà garantita l’assistenza del dipartimento di psicologia sia come supporto ai docenti sia, ove si ritenesse necessario, come spazio di dialogo per i ragazzi.
Le decisioni su come gestire le attività della classe, se a gruppo intero o in gruppi meno numerosi, è lasciata ai docenti nel rispetto della realtà del loro gruppo classe e delle esigenze delle differenti attività.
In considerazione della situazione che in questo caso comporterebbe limitazioni per  la vita dei ragazzi, si è anche deciso di alleggerire il carico di compiti, per lasciare spazio a suggerimenti di attività più creative, sempre in funzione degli apprendimenti attesi e dei livelli scolastici frequentati.